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Come valutare l’andamento del franchising

Hai aperto il tuo punto vendita e vuoi analizzare la tua situazione economica o capire quali sono i fattori da analizzare per valutare la redditività della tua attività in franchising? Hai considerato le valutazioni economiche da svolgere in termini di costi/benefici?

In questo articolo trovi gli indici che ti servono per verificare se la tua situazione è profittevole. Perché la formula del franchising non solo lo deve essere, ma deve anche permettere agli affiliati di ottenere abbastanza profitti da consentire loro un ritorno sugli investimenti iniziali in un tempo ragionevole.

Tuttavia, il termine “profittevole” non deve essere commisurato al solo valore economico, ma paragonato ad altri investimenti che hanno previsto un rischio simile.

Numerosi sono gli incroci possibili e le analisi da effettuare, ma il primo passo per rilevare, valutare ed eventualmente migliorare la strategia è l’analisi della redditività. ROE, ROI, ROS e ROD sono i quattro indici con i quali una società può brevemente analizzare il proprio andamento.

I parametri che indicano la redditività di un’attività in franchising

1. ROE (return on equity): risultato d’esercizio / capitale proprio

E’ un indice in grado di valutare il rendimento del capitale investito da parte dei Soci nell’attività complessiva dell’impresa. Il risultato va comparato con possibili investimenti alternativi non rischiosi, b.o.t., c.c.t, affitti attivi di locali. Un ROE soddisfacente si aggira attorno all’8-10%: un rendimento superiore a rendimenti certi di mercato e tale da remunerare l’imprenditore del rischio di impresa al quale è soggetto.

2. ROI (return on investment): reddito operativo / totale fonti

La percentuale esprime il rendimento degli investimenti effettuati nell’attività tipica dell’impresa. Gli investimenti sono comprensivi del capitale proprio e di quello a prestito. L’attività tipica è quella che si compie nel ciclo di acquisto e rivendita di prodotti o servizi. Sono da considerarsi valori soddisfacenti solo ROI superiori al 12 %.

3. ROS (return on sales): utile d’esercizio / ricavi di vendita

E’ un valore in grado di esprimere percentualmente quanta parte dei ricavi di un lavoro franchising viene erosa dai costi, complessivamente sostenuti per portare avanti l’attività. Non vi è un valore ottimale, questo dipenderà dal settore in cui il marchio opera. Il risultato è utile però per capire che ruolo giocano i vari compartimenti aziendali nella produzione o nell’utilizzo del reddito.

4. ROD (return on debt): oneri finanziari / capitale a prestito

E’ la frazione che esprime l’onerosità media del capitale di terzi, tale valore è fondamentale perché, una volta confrontato con il ROI, nel caso quest’ultimo risultasse più alto, si possono avviare analisi sulla convenienza dell’azienda all’indebitamento nella gestione della rete. In questa ipotesi, il capitale a prestito, una volta investito in azienda crea reddito in misura tale da remunerare i finanziatori ed i soci che lo hanno richiesto.

Confronta i franchising in base alla fee di ingresso 

Pubblicato il: 11 / 11 / 20 / Categorie: Academy, Magazine / Tags: , , /

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